Informazioni sull'artista
Mamta Jharia
Mamta Jharia è un'artista astratta autodidatta nota per le sue composizioni audaci ed emotivamente cariche che celebrano il potere del colore, della texture e del movimento. Nata e cresciuta in India e ora residente in Italia, la voce artistica di Mamta è plasmata da un ricco patrimonio culturale e da un viaggio profondamente personale di esplorazione creativa.
Il suo passaggio al mondo dell'arte è avvenuto dopo una carriera di successo come ingegnere navale, una professione che le ha insegnato la disciplina, la struttura e la precisione. Scegliendo di seguire la sua vera passione, Mamta si è dedicata completamente alla pittura, sviluppando il suo stile unico attraverso l'autoapprendimento, la sperimentazione e l'impavida volontà di evolversi.
Mamta lavora principalmente con colori acrilici e ad oliocreando opere vibranti e stratificate che riflettono sia la spontaneità che l'intenzione. I suoi dipinti sono definiti da tonalità luminose, pennellate espressive e un uso dinamico della forma e della texture. Spesso costruisce la profondità attraverso strati multipli di pittura, smalti e mezzi strutturati, consentendo a ogni pezzo di avere una risonanza emotiva e un intrigo visivo.
Il suo processo creativo è intuitivo ed emotivo, guidato più dalle sensazioni che dalla forma. Ogni tela è un invito a fermarsi, a riflettere e a impegnarsi con il non detto. Piuttosto che raffigurare realtà esterne, l'arte di Mamta cerca di esprimere paesaggi interiori, memoria, energia ed emozione.
Come artista autodidatta, Mamta trae ispirazione dal mondo che la circonda e che è dentro di lei. I suoi lavori sono stati riconosciuti e collezionati dagli amanti dell'arte e dai collezionisti di tutto il mondo, ammirati per la loro onestà, vivacità e impatto visivo.
Oggi, con sede in Italia, continua ad esplorare ed espandere la sua pratica, creando opere d'arte che parlano un linguaggio universale di colore, profondità e scoperta emotiva.
Dichiarazione dell'artista
Come artista astratta, creo da un luogo in cui il sentimento guida e la forma segue. I miei dipinti sono esplorazioni di energia, colore ed emozione, espressioni visive di ciò che non può essere espresso a parole. Attraverso l'uso di tonalità audaci, texture stratificate e movimento dinamico, mi propongo di evocare un senso di profondità, curiosità e connessione.
Nata e cresciuta in India e ora residente in Italia, il mio lavoro è profondamente influenzato dai contrasti culturali e dalle transizioni che ho vissuto. Sebbene abbia iniziato la mia carriera come ingegnere navale, la mia passione per l'arte mi ha portato a percorrere un'altra strada, quella della libertà creativa e della scoperta. In qualità di artista autodidatta, il mio processo è sempre stato intuitivo, plasmato dalla sperimentazione e dal desiderio di esprimere qualcosa di onesto e personale.
Lavoro principalmente con colori ad olio e acrilici, spesso costruendo le mie tele attraverso strati multipli che rivelano tracce di ciò che è venuto prima. Questa stratificazione riflette la complessità dell'esperienza umana: il visibile e il nascosto, il risolto e l'incompiuto. Non cerco di replicare il mondo esterno, ma di riflettere i paesaggi interiori: ricordi, sensazioni e momenti di chiarezza emotiva.
Il mio obiettivo non è spiegare l'opera, ma offrire uno spazio aperto, dove ogni spettatore porta la propria storia, interpretazione e sensazione. Se i miei dipinti suscitano qualcosa all'interno - che si tratti di conforto, energia o riflessione tranquilla - allora l'opera ha fatto ciò che doveva fare.
L'arte, per me, è un dialogo senza parole. Uno spazio dove l'intuizione incontra l'immaginazione e dove sia l'artista che lo spettatore possono sentirsi visti.



